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Informare e far reagire le persone per il pianeta: presentato il programma della 14. Edizione del Festival Film Vert!

Per la quattordicesima edizione, da inizio marzo a metà aprile e per la prima volta nella Svizzera italiana, il Festival du Film Vert annuncia un programma ancora più ampio, con 320 proiezioni nelle tre regioni linguistiche della Svizzera e nella vicina Francia in ben 78 località diverse!

Come dimostrano i giovani per il clima, i team del Festival sono lieti di accogliere un pubblico desideroso di informazioni e proposte per rendere il nostro futuro più sostenibile.

Motivati sia dallo straordinario interesse dimostrato dal pubblico nel 2018 (la partecipazione è raddoppiata in due anni), sia dalla volontà di presentare eccellenti documentari provenienti da tutto il mondo e dall'urgenza di suscitare reazioni positive, i circa 70 team di volontari che organizzano il Festival Film Vert hanno lavorato per presentare un programma di qualità con numerose animazioni e interventi di specialisti. E per la prima volta il Festival diventa trilingue, poiché si terrà anche nella Svizzera italiana con l’obiettivo di superare i 20'000 spettatori!

Dal 2006, il Festival Film Vert presenta ogni anno una selezione dei migliori documentari attuali che trattano temi quali lo sviluppo sostenibile, il riscaldamento globale, la perdita di biodiversità, l'inquinamento, il nostro cibo, la natura e l'ecologia in senso lato. Nel corso degli anni, il festival si è diffuso in un numero sempre maggiore di città, prima nella Svizzera romanda, nella vicina Francia, poi nella Svizzera tedesca e da quest'anno anche nella Svizzera italiana.

La serata di apertura ufficiale si terrà sabato 2 marzo a Zurigo, dove in serata verrà assegnato il 10° Prix Tournesol da una giuria internazionale, che dovrà scegliere uno dei 6 film nominati dal comitato di selezione del Festival lo scorso novembre a Losanna. Inoltre, una portavoce di Greenpeace – partner del Festival dal 2009 – attribuirà il premio Swiss Greenpeace 2019 e, per la prima volta, verrà assegnato il premio FIFEL al miglior film sul tema dell'energia.

Nella Svizzera italiana, il Festival sarà presente a Lugano e a Bellinzona grazie all’impegno di due gruppi locali del “Festival du Film Vert”. A Lugano avrà luogo domenica 24 marzo al cinema Lux di Lugano-Massagno, con 2 proiezioni, e nel Bellinzonese venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 al Gimnasium di Castione, con 8 proiezioni. I film saranno intervallati da un momento conviviale di dibattito sui temi affrontati, in cui sarà offerto un rinfresco.

Il comitato di selezione del Festival ha scelto un film principale, una sorta di ambasciatore della manifestazione, che sarà proiettato in tutte le città e in tutte le lingue del Festival: La Terre vue du coeur. Insieme ai registi Hubert Reeves e Frédéric Lenoir, scienziati, autori e artisti ci chiedono: oggigiorno la biodiversità è minacciata? Mentre alcuni esseri umani sono all’origine della crisi, altri, sempre più numerosi, la affrontano con determinazione e creano soluzioni. Insieme, in questo film dedicato alle generazioni future, ci ricordano fino a che punto gli esseri viventi siano un affascinante e toccante mistero...che spetta solo a noi conservare! Secondo Nicolas Guignard, direttore del Festival, "questo bel film, un po' filosofico, riesce a richiamare l'attenzione sulla gravità delle minacce che pesano sulla biodiversità (comprese quelle umane), dando al contempo speranza e voglia di mettersi in gioco. Spero che possa contribuire a suscitare la risposta collettiva di cui abbiamo tanto bisogno".

In totale saranno presentati una settantina di film che trattano vari argomenti legati allo sviluppo sostenibile nel senso più ampio del termine. Il comitato di selezione ha privilegiato i film che invogliano a intraprendere azioni concrete. Alle proiezioni sono spesso intervallate presentazioni di registi o specialisti che saranno presenti per discutere con il pubblico. Infatti, questo festival vuole essere uno spazio di riflessione e dibattito sul nostro futuro, nonché un luogo d’incontro conviviale.

I premi del Festival saranno assegnati il 2 marzo, il giorno dell'inaugurazione alla Rote Fabrik di Zurigo. I comitati di selezione di Greenpeace e FIFEL hanno già fatto le loro scelte.

Greenpeace premia Anote's Ark, di Matthieu Rytz

La popolazione di Kiribati sta affrontando la più grande tragedia immaginabile e allo stesso tempo reale: l'imminente immersione totale della sua isola nazionale. Che si raggiungano o meno gli accordi di Parigi. Questo film ritrae il coraggio e il destino di coloro che già rispondono allo sradicamento, all'inghiottimento della loro terra, al maltempo, alle divisioni familiari e alla ridefinizione forzata di un'identità collettiva. Di fronte a un futuro così inesorabile e paralizzante, dobbiamo perseverare nelle nostre richieste per farci sentire, darci la capacità di resistenza di fronte agli ostacoli e alle tragedie, per poi seminare e diffondere una Speranza Radicale.

Anote's Ark, del regista svizzero Matthieu Rytz, sarà proiettato in 8 siti del Green Film Festival, e riceverà un assegno di 2.000 euro, offerto da Greenpeace.

Il 1° premio FIFEL a Energie Pioniere, a cura di Samuel Stefan

La direzione di FIFEL | Fondation Internationale du film sur l'énergie - Lausanne ha scelto di premiare il film di Samuel Stefan "Energy Pioneers" perché rivela l'importanza delle idee innovative nel campo della transizione energetica; rivela la traiettoria dei singoli individui nei loro sforzi e gli ostacoli inerenti alla realizzazione di progetti innovativi. Testimoniare queste sfide e portare lo spettatore dietro le quinte su questi temi è importante. Troppo spesso ci troviamo di fronte a film che mostrano il tema dell'energia da un punto di vista oscuro.

La testimonianza in questo film di Bertrand Piccard conferma che il futuro dipende dalla sfida e dall'attuazione di approcci - a volte utopici - ma che aprono nuove strade di riflessione e futuro!

Energy Pioneers riceverà anche la somma di 2’000 euro, donata dal FIFEL. Sarà proiettato il 15 marzo alla Rote Fabrik di Zurigo.